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Senza sbocco sul mare e dotata di
un solo grande bacino lacustre (il Trasimeno, che con i suoi 128 kmq
di superficie è il più grande lago dell’Italia Centrale), l’Umbria
gode comunque di una fauna ittica estremamente variegata e assai
ricercata dagli estimatori, perché gli ambienti acquatici, pur nella
loro ridotta dimensione, sono numerosissimi e si presentano sempre
estremamente limpidi e puliti.
Per svago, per sport o per
mestiere, la pesca in Umbria è molto praticata. Molto conosciuta è
la carpa, che dà il massimo se cotta come "Regina in Porchetta". La
carpa infatti è la regina del lago e si dice preparata "in
porchetta" quando viene aromatizzata e condita in maniera non
dissimile da quella del maiale.
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Con la carpa finiscono in padella lucci, persici,
alborelle e anguille, a comporre la nota zuppa di pesce d’acqua
dolce detta "tegamaccio", piatto importante della
gastronomia umbra.
In questo elenco di esemplari di fauna ittica non
vanno dimenticati la tinca, il coregone e soprattutto la trota;
oltre che venire pescata negliambienti a lei più congeniali (i
tratti di fiume di montagna della Valnerina per esempio ...), viene
anche allevata in vasche d’itticoltura, dove vengono immesse le
fredde acque dei torrenti e dei
fiumi. | |
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