Prodotti tipici

Il Quartirolo Lombardo DOP

La produzione di Quartirolo Lombardo è testimoniata a partire dal X secolo, quando apparteneva alla grande famiglia dei formaggi lombardi a forma quadrata denominati "stracchini": questo formaggio era allora conosciuto come "stracchino quadro".

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Il Provolone Valpadana DOP

Il Provolone Valpadana è il formaggio a pasta filata che presenta la maggior varietà di forme e pesi di qualunque altro prodotto caseario.

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Il formaggio Fiore Sardo DOP

Questo nome è dovuto molto probabilmente al fatto che, per la sua fabbricazione, si usassero fino a non molto tempo fa delle forme "pischeddas" di legno di castagno forate o anche di quercia o di pero selvatico, sul cui fondo era scolpito un fiore, forse il giglio o l'asfodelo...

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Il Pecorino Sardo Dop

Le prime precise notizie storiche sulla tecnologia casearia in Sardegna risalgono alla fine del '700. I formaggi allora prodotti, ottenuti da latte crudo o da latte riscaldato con "pietre arroventate immersevi a tale scopo" erano denominati Bianchi, Rossi fini e Affumicati.

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Il Pecorino di Atri

In un territorio dove l'uomo ha lasciato antichissimi monumenti che testimoniano il secolare sviluppo di una civiltà, primeggia il Pecorino, alimento diventato un vero e proprio bene culturale.

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Il miele DOP della Lunigiana

Il territorio della Lunigiana, caratterizzato da prati per il pascolo e da boschi naturali, unito al mancato sviluppo industriale, rappresenta un habitat ideale per lo sviluppo dell'apicoltura.

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Il prosciutto toscano DOP

La suinicoltura toscana ha origini lontane, contadine e poderali ed il prodotto che ne deriva ha mantenuto al presente quelle caratteristiche di genuinità, gusto e sapidità che lo elevano a risultati eccellenti.

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Le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

La tesi più accreditata è che il nome Sessanio derivi da una corruzione di Sextantio, piccolo insediamento romano situato nei pressi dell´attuale abitato, probabilmente distante sei miglia da un più importante villaggio romano.

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Il pecorino a latte crudo della montagna pistoiese

Con il latte appena munto si dovrebbe avere la possibilità di farci il formaggio entro breve termine, senza trasportarlo per molti km e quindi senza la necessità (ahimè per leggi vigenti in materia di igiene) di distruggerne tanto i batteri nocivi che quelli buoni – cioè quelli che fanno la differenza – portandolo ad alte temperature.

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Il formaggio Granone di Lodi

Il granone lodigiano è considerato, dai più, il re dei formaggi lodigiani. Nei diari dei casari il granone veniva chiamato 'formaggio all'uso lodigiano'.

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