Territorio

Mesola e L'Asparago verde del Delta Igp

Mesola è un comune del Delta del Po in provincia di Ferrara. Il territorio interamente pianeggiante è per gran parte sotto il livello del mare, ma sono ancora visibili i cordoni dunosi che rappresentano antiche linee di costa.

In particolare in località Massenzatica si trova la riserva di circa 50 ettari delle antiche dune fossili. Mesola si trova nel Delta del Po, a sud del ramo denominato Po di Goro che rappresenta sia il confine comunale che la divisione tra il Veneto e l'Emilia-Romagna.

Il territorio, un tempo in gran parte vallivo, è stato oggetto di vari interventi di bonifica. Prima gli Estensi nel XVI secolo, poi la Società Bonifiche Terreni Ferraresi nella seconda metà dell'Ottocento e da ultimo l'Ente Delta Padano hanno realizzato una grandiosa opera fatta di canali, chiaviche ed idrovore a cui viene affidato il quotidiano governo delle acque.

La parte di territorio a ridosso del fiume è caratterizzata da terreni argillosi, mentre le aree più vicine al mare adiacenti al Gran Bosco della Mesola sono caratterizzate da terreni sabbiosi.

Il comune è compreso in una delle stazioni del Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna ed è caratterizzato dalla presenza di vaste aree boscate e pinetate. Nel Gran Bosco della Mesola è presente una specie autoctona di cervo.

Il Gran Bosco della Mesola

La Riserva Naturale del Gran Bosco della Mesola, a pochissimi chilometri da Mesola, con una supericie di 1058 ettari, rappresenta uno degli ultimi e meglio conservati residui di bosco di pianura: l’esempio di "bosco termofilo planiziale litoraneo”, memoria delle antiche foreste
che si trovavano fino a qualche secolo fa lungo la costa adriatica.

La formazione geologica del territorio mesolano è infatti molto recente, risalendo appena al XVI secolo, ed è il risultato della sedimentazione dei detriti del fiume e delle modifiche idrogeologiche operate dall’uomo.

Originato presumibilmente nel Medioevo su cordoni dunosi formati dal Po di Goro e dal Po di Volano, il Bosco della
Mesola è oggi la più estesa area boscata del ferrarese.

La presenza di antiche dune crea differenti microambienti per la vegetazione della Riserva. La fal- da acquifera è in tutto il bosco ancora piuttosto elevata e nei periodi con maggiori precipitazioni alcune delle parti più depresse si allagano
formando piccole zone umide.

Una fitta rete di canali consente la regolazione idrica dell’area in prossimità del mare dove l’acqua tende ad aumentare di salinità, creando condizioni difficili per la vegetazione arborea; ma il clima particolare e le peculiarità del terreno creano un
ecosistema dalle sfumature uniche e affascinanti.

Asparago Igp di Mesola

Nei fertili terreni alla foce del Po, di natura sabbiosa e ricchi di acqua, si concentra circa il 40% della produzione emiliano-romagnola di asparagi. I comuni rivieraschi in provincia di Ferrara, da Mesola fino a Bondeno, sono compresi nell’area di produzione dell’Asparago verde di Altedo.

Per il sapore raffinato e piacevolmente erbaceo è ormai assai ricercato in campo nazionale ed europeo. Per quanto concerne le caratteristiche nutrizionali, l’asparago è più ricco di fibra rispetto ad altri ortaggi ed apporta limitate quantità di grassi, proteine e zuccheri, mentre è ricco di elementi minerali fondamentali per l’uomo, in particolare calcio, fosforo, magnesio e potassio.

Questo ortaggio ha anche un buon contenuto di antiossidanti, nonché di vitamina A, B6 e C ed è un’eccellente fonte di acido folico.
Verdura dai mille volti, l’asparago può essere utilizzato in cucina per qualsiasi tipo di piatto: lo si può mangiare sia freddo che caldo e con qualsiasi abbinamento o quasi.

La natura ci dona questo splendido "frutto” solamente per pochi mesi all’anno. E forse è proprio il fatto di poterli gustare solo per un periodo limitato di tempo che rende gli asparagi così buoni e fa aumentare il desiderio di cibarsene.

Gli asparagi sono un prodotto molto ricercato in tutto il mercato: sia quello italiano che quello europeo e mondiale. La sua richiesta ha valorizzato molto il prodotto del territorio ferrarese, che offre un qualcosa di speciale e unico nel suo gusto e nella sua forma: l’asparago verde di Altedo IGP

Ottimi se utilizzati come antipasto, per stuzzicare l’appetito, o in abbinamento a un drink per un aperitivo, è facile lasciarsi ispirare da un ingrediente così versatile.

Basta tagliuzzarli e saltarli insieme a un ragù di salsiccia o a della pancetta per creare un condimento di alta qualità per un piatto di pasta di semola.

Tuttavia. la sua unione più azzeccata è con il prodotto alimentare più utilizzato al mondo: il riso, meglio se quello del Delta del Po Igp

Il Riso del Delta del Po Igp

Il prezioso cereale arriva in quella che è considerata la Camargue italiana attorno al 1500. Qui attecchisce perfettamente e costituisce una risicoltura atipica nel panorama italiano, di tipo rotazionale, ma il cui prodotto risulta qualitativamente migliore.

Le zone di produzione, per lo più inserite nel perimetro della Grande Bonifica Ferrarese, sono Jolanda di Savoia, Massa Fiscaglia e due frazioni di Codigoro, Mezzogoro e Pontelangorino.

Le varietà più diffuse sono: baldo, arborio, carnaroli, volano.

Il riso è costituito per il 90% da sostanze amidacee, ma i restanti componenti, proteine, lipidi, fibra grezza e sali minerali, sono altrettanto necessari per l'alimentazione.

Le proteine del riso, poi, per composizione e assimilabilità, sono qualitativamente superiori a quelle di ogni altro cereale.
Le peculiarità del «Riso del Delta del Po» sono legate all’elevato tenore proteico, alla grandezza del
chicco, alla elevata capacità di assor­bimento, alla bassa perdita di amido e alla sua elevata qualità che determi­nano una buona resistenza durante la cottura.

Esso inoltre, presenta una particolare sapidità ed aroma che permette di di­stinguerlo da quello prodotto in zone non salmastre.

Pochi alimenti sono così versatili in cu­cina: a cominciare dall’antipasto per finire al dolce, con il riso si può prepa­rare un pranzo intero, a patto, però, di saper scegliere il tipo giusto per ogni piatto.
Sono molte, infatti, le varietà disponibili sul mercato, ciascuna con caratteristiche proprie e con diverso comportamento in cottura.

La reputazione del riso del Delta del Po, è legata anche alle fiere e sagre tradizionali che si tengono annual­mente sul territorio, come le famose Giornate del riso del Delta del Po a Jolanda di Savoia (FE).